Giancarlo Pallavicini (Desio, 12 febbraio 1931) è un economista, accademico e scrittore italiano, consigliere di Gorbaciov ai tempi della Perestroika e membro dell’Accademia delle Scienze della Federazione Russa.

Biografia

Negli anni 1950, 1960 e 1970 è attivo in Cariplo e come docente universitario, scrittore di economia e giornalista editorialista de “Il Sole”, poi “Il Sole 24 Ore”; negli anni 1980 viene nominato amministratore di istituzioni finanziarie e consulente di governi, organizzazione delle Nazioni Unite ed imprese, per strategia e finanza; negli anni 1990 diviene accademico delle scienze e presidente di organizzazioni internazionali di scienza e cultura.

Ambito sovietico e russo

All’avvio della Perestroika, su invito del Governo sovietico l’attenzione di Pallavicini si rivolge all’area russa.

Consulente del governo A metà degli anni 1980 il Governo sovietico lo nomina primo consulente occidentale per la Perestroika e successivamente quello della Federazione Russa lo inseriscenel Comitato statale per la riforma dell’economia, data la sua attitudine a coniugare economia ed istanze dell’uomo e del suo ambiente culturale, sociale e naturale”Enciclopedia Biografica Universale”, Treccani, Edizione 2007, vol. 14, pag.617; “Treccani – Portale” sett. 2008: Scienze sociali/Economisti/Biografie; edizioni dagli anni 1990 di “Whos Who in Italy” e “Gold Edition”, 2008; “ALICE Notizie” – Esteri, 29.05.2008 15.35, da Mosca (Apcom): “NE/Russia, Schroeder in “Club ristretto” Accademia delle Scienze – Più di 10 gli scienziati stranieri. Anche italiano Pallavicini”; relazioni in nota 25. In tale veste si oppone all’emanazione di una legge antimonopolio di immediata applicazione e ciò indebolisce la posizione di Gorbacev, sollecitato a privatizzare da personaggi e gruppi interessati ad una facile acquisizione dei mezzi di produzione e delle risorse del Paese, e pertanto influenzerà i successivi sviluppi politici, che con Eltsin si riveleranno meno inclini a coniugare libero mercato e attenzione al sociale[http://archiviostorico.corriere.it/2007/luglio/09/INTERVENTI_REPLICHE_co_9_070709033.shtml Corriere della Sera, 9 luglio 2007, pag. 23, nota a Sergio Romano, ambasciatore italiano a Mosca proprio durante la Perestroika.

Accademico della Scienze Per il contributo dato alla creazione ed all’attività della “Fondazione Internazionale Kondratiev”-IKF, della quale è vice presidente dal 1992 Internet: “IKF”-Fondazione Internazionale Kondratiev, e per gli studi condotti al “Pitirim Sorokin-Nicolai Kondratieff International Institute” (USA-Federazione Russa)tra gli altri: “Return of Pitirim Sorokin”, da pag.194, “The limits of the russian way to the market and of globalization of the economy: tho extremes heading towards the same destination, confirmation of Pitirim Sorokin’s forecasts”, edito da S.A.Kravchenko e N.E.Pokrovsky, Mosca, 2001, per conto di entrambi gli enti citati e dell’Università Americana in Mosca, come cofondatore e membro del Comitato scientifico, entrambi attivi presso l’ Istituto di Economia dell’Accademia delle Scienze di Mosca-Ras, Pallavicini è il primo economista occidentale nominato accademico delle scienze della Federazione Russa, Rans, sezione “Prognosi e cicli dell’ economia” nel 1998, e quivi il 5 dicembre 2000, è insignito del titolo di “cavaliere della scienza e dell’ arte”, riservato agli accademici. Tale riconoscimento consegue anche al ruolo che egli svolge dal 1988 come vice presidente del “Consorzio Capolavori dell’Arte”, avente sede in Mosca e San Pietroburgo, cui partecipano l’Accademia delle Scienze e le Università locali, che ha pure promosso e realizzato la catalogazione informatica della nota “Galleria Tretiacov” di Mosca, grazie anche al contributo dell’italiana “Olivetti S.p.A.” pubblicazioni nell’ambito dell’ Accademia e dei suoi organismi di studi e ricerche, ed in particolare “Return of Pitirim Sorokin”, opera citata, nonché stampa d’ informazione italiana, tra cui “il Cittadino” 9.03.1998, pag.13, e 3.03.2003, pag.2, “Il Giorno” 11.04.2007 e Treccani opera e portale citati .

Associazione “Myr Cultura” Nell’ ambito della cultura russa, con gli scrittori italiani Alberto Moravia e Mario Rigoni Stern e con i russi Dmitrij Likhachev, Serghei Averintsev, Nicolai Samvelian e Metropolita Philaret, è tra i fondatori dell’Associazione Internazionale degli Intellettuali e dei Creativi “Myr Cultura”, voluta da Raissa Gorbaceva per riunire l’ intelligentsia dell’ area sovietica, compresa quella emarginata dal regime, e poi estesa a Paesi dell’ Europa occidentale e degli Stati Uniti, della quale Pallavicini è presidente dal 1992Treccani, opera e portale citati; Who’s Who, edizioni citate; “Il Giorno” 16.05.2003 e 20.05.2005 pag.XI; “il Cittadino” 3.05.2003 e “Il Giorno,it” Cronaca Milano 20.05.2003 per rinnovo nomina; “Myr Cultura Russia-Italia”, in brochure “40 anni della Camera di Commercio Italo-Russa”, Mosca, 2004; stampa russa, tra cui “Literaturnaja Gazeta” 6.12.1995, “Moskovskie Novosti” 10.12.1995, “MK-Moscovskij Komsomoletz” 14.12.1996, “Obshaya Gazeta” e pubblicazioni di “Myr Cultura” a Mosca, tra le quali “The World of Culture in this Characters”, 1989. Per incarico del Governo russo, nel 1996 “Myr Cultura” incontra l’ intelligentsia dell’area ex sovietica al Teatro Bolshoi di Mosca per un comune confronto con il Primo Ministro V.S. Chernomirdin, su “Dominante della cultura nel mondo di oggi: responsabilità di un creativo per il futuro della Russia”, che porta ad alcune modifiche legislative”Forum of the artistic Intelligentsia of Russia”, Myr Cultura, Bolshoi Theater, Moscow, May 1996.

“Manifesto dei Tre” Con l’accademico sanpietroburghese Dmitrij Sergheevitc Likhachev, all’epoca massimo esponente della cultura russa, e lo scrittore di origine armena Nicolai Samvelian è redattore e firmatario del Manifesto dei Tre, che viene presentato alla stampa mondiale riunita al Foro Italico di Roma, nell’occasione della visita di Gorbacev in Italia, come istanza di libertà ed integrazione per la cultura sovietica e del mondo, al quale vengono attribuite significative influenze nei successivi sviluppi culturali dell’area sovieticaQuotidiani d’informazione e archivi dell’Associazione “Myr Cultura” a Mosca ed in Italia e della “Italstat S.p.A.” sponsorizzatrice dell’incontro con la stampa mondiale.Dall’avvio degli anni 2000 è delegato e responsabile CIP – Comitato Interpaese Italia/Russia del “Rotary International”, Distretto 2040Annuari “Rotary International”.

Ambito italiano

Prima dell’esperienza in Russia Pallavicini si occupa di economia e finanza, prestando particolare attenzione agli aspetti relazionali dell’economia con le altre discipline riguardanti l’uomo ed il suo ambiente culturale, sociale e naturale, che rappresentano il leit motiv del suo lavoro.

“Metodo della scomposizione dei parametri” Nell’Enciclopedia TreccaniTreccani opera e portale citati Giancarlo Pallavicini appare come ideatore, negli anni 1960, di una modalità di calcolo dei risultati non direttamente economici dell’attività d’impresa, il metodo della scomposizione dei parametri, che ha anticipato gli attuali sviluppi della responsabilità sociale d’impresa”Strutture integrate nel sistema distributivo italiano”, Giuffré, Milano, 1968, VII/351, in Prefazione e da pag.54; relazioni citate in nota 25, nonché come consulente del Governo per la Perestroika e come accademico delle scienze della Federazione Russa ed esponente di istituzioni internazionali di scienza e cultura.

Marketing e grande distribuzione organizzata A Pallavicini è attribuita l’anticipazione, negli anni 1950, di concetti di indirizzo dell’attività d’impresa vicini all’attuale Marketing Management, pubblicati in “Banca e ricerche di mercato” nella rivista universitaria “L’Economia” “Banche e ricerche di mercato”, in “L’Economia”, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Roma, novembre 1959; Università Commerciale Luigi Bocconi Milano, Anno Accademico 1979-1980, Tesi Fabio Storer, “Il Marketing in Italia: un’analisi storica”;, e le definizioni che formula negli anni 1960 per l’ Associazione delle unità della Grande distribuzione organizzata, pubblicate in un testo del 1968, costituiranno un riferimento per la normativa nazionale e per l’indirizzo comunitarioArchivio Aigid – Associazione italiana grandi imprese distribuzione, anni 1960; “Strutture integrate nel sistema distributivo italiano”, opera citata.

Economia e finanza Presso l’Ufficio Studi di “Cariplo” realizza ricerche e studi monografici per poi occuparsi di organizzazione e crediti speciali ed infine dirigere il settore Marketing, che lascia nel 1983 all’avvio dello “Studio Pallavicini – Ricerche e metodi” dedito ai sistemi gestionali avanzati ed alla consulenza per strategia e finanza”Camera di Commercio II.AA.” di Milano REA:MB-1650731. Assume inoltre la carica di segretario degli organi statutari (Consiglio, Comitato e Assemblea) di “Mediofactoring S.p.A.”, del Gruppo CariploBilancio stampato 1984, e “C.G.M. International S.p.A.”, trading di Banca Cariplo, Generali Assicurazioni e Merzario Trasporti. Successivamente segue le iniziative in Italia della Banque Cantonale Vaudoise di Losanna e della Holding Norfinance di Losanna/Ginevra, come Consigliere d’ Amministrazione di “Norfinance Italia” di Milano, poi rinominata “Opera Sim”, cui partecipa anche “Invesco”Bilanci e C.C.II.AA. di Milano. All’ inizio degli anni 1980 rappresenta il mondo bancario italiano nel direttivo dell’ “Associazione Italiana Commercio Mondiale”, costituita da Confindustria, Confcommercio, ABI, ACRI. Negli anni 1980 e sino al 1998 è fondatore e Presidente di “Euroconsulting”, joint ventures italo-russa in collaborazione con una Prefettura di Mosca per la formazione manageriale e lo sviluppo dello small business, che rappresenta a Mosca categorie imprenditoriali e consorzi all’ esportazione italiani.

Attività accademica Nell’ambiente accademico, con Luigi Guatri ed Enzio Cortese Riva Palazzi, negli anni 1960 è ideatore e realizzatore del “Pralt” – Organismo di ricerca tra l’Università Bocconi ed il “Centro Studi e Documentazione delle Comunità Europee” – e, negli anni 1970, con lo stesso Guatri e Aldo Spranzi, partecipa alla creazione del “Cescom”, Centro studi sul commercio dell’Università Bocconi, ed è coordinatore di ricerche condotte dall’Università Bocconi con l’Università Cattolica di Milano, per incarico dell’Ente Regione LombardiaDelibera Giunta Regionale del 29 ottobre 1971;”Rapporto sulla distribuzione commerciale in Lombardia”, Milano, 1975. Nel dicembre 1976 il Comitato Esecutivo della “SDA Bocconi”, Scuola di Direzione Aziendale, lo nomina docente di “Economia della distribuzione commerciale” del programma MasterComunicazione del 20 dicembre 1976 a firma Luigi Guatri. Negli anni 1980, agli albori della Perestroika, presso il “CREA” – Centro Ricerche Economico Aziendali dell’Università Bocconi, per il quale cura l’ avvio della Sezione per l’ economia dei beni culturali e dell’ ambienteSupplemento 2 al n°23 di Bocconi Notizie, 23 febbraio 1989, con Alberto Bertoni presenta Abel Aganbegjan, accademico russo, architetto della Perestroika e autore del volume “La Perestroika nell’ economia” edito da Rizzoli “Il Giorno” 14.06.1988, “il Cittadino” 25.06.1988.Negli anni 1970 e 1980 partecipa a Commissioni governative tra cui: Minindustria per finanziamenti Legge tessile 1.101, Ministeri dell’Agricoltura e del Commercio estero per valorizzazione dei prodotti agroalimentari. e presso il Ministero della Cultura contribuisce alla stesura del “Protocollo di Accordo culturale Italia/URSS”, anche come esponente della “Conferenza dei Rettori Europei”Verbali riunioni di lavoro presso il Ministero.

Onde di Kondratiev, responsabilità sociale d’impresa e globalizzazione Pallavicini, nell’ambito di comitati scientifici di organismi di studi e ricerche in Italia ed all’estero cui partecipaTra gli altri: “Accademia di Studi Mediterranei” di Agrigento (www.accademiastudimed.it); “Centro di Studi Michea” (www.centro-studi-michea.org); “Fondazione Internazionale Kondratiev”, presso l’Istituto di Economia dell’”Accademia Russa delle Scienze”, (Mosca-San Pietroburgo), “Pitirim Sorokin-Nicolai Kondratieff International Institute”, presso l’Istituto di Economia dell’”Accademia Russa delle Scienze”, (Russia, Europa, USA); “International Consortium Masterpieces of Art”, (Mosca, San Pietroburgo), è tuttora impegnato nell’approfondimento dei cicli lunghi dell’economia-”Onde di Kondratiev”, dei nuovi modelli per la valutazione della “responsabilità sociale d’impresa” e della “globalizzazione” dell’economia e della finanza, per la quale formula un’originale ed apprezzata definizioneriportata anche in “Globalizzazione-Wikipedia” e sulla quale negli anni 1990 e 2000 è relatore in diverse aree, tra le quali La Havana, Città del Vaticano, Mosca / San Pietroburgo e Jakarta, proponendo anche il Metodo della scomposizione dei parametriIII Encuentro Internacional de economistas “Globalizacion y problemas del desarrollo”, La Habana, 24/29 de Enero del 2000: Giancarlo Pallavicini, “Sirven nuevos mensajes y reglas a la globalizacion, apremiada por la difusion de la tecnologia avanzada, para que no empeore la marginacion y la exclusion de gran parte de la humanidad y promueva un desarrollo favorable al hombre y a la sociedad, protegiendo los valores. Un modelo de calculo de los resultados no directamente economicos: La descomposicion de los parametros; Fondazione Vaticana “Centesimus Annus-Pro Pontificie”, Convegno Internazionale “Etica e Finanza”, Città del Vaticano, 30 aprile 2000: Giancarlo Pallavicini, “La nuova era globale suggerisce una verifica dell’economia e della finanza nella dottrina e nella prassi”; Simposio Internazionale Scientifico “Pitirim Sorokin e le tendenze socio-culturali del nostro tempo”, Mosca/San Pietroburgo, 4/5/6 febbraio 1999: Giancarlo Pallavicini, “I limiti della via russa al mercato e quelli della globalizzazione dell’economia: due estremi in cammino verso la stessa meta a conferma delle previsioni di Pitirim Sorokin (atti in “Return of Pitirim Sorokin”, opera citata); “Fondazione Zeri”-ONU/Unesco, Terzo Congresso Mondiale ZERI, Jakarta (Indonesia), 1997: Giancarlo Pallavicini, “I limiti ambientali dell’agire economico”.

 

 

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Pallavicini